Parole d'Arancio
di Chiara Gamberale

Un condominio, l’amministratrice di un condomino.
I condomini che usano le riunioni condominiali come terapia di gruppo.
Questo potrebbe essere l’inizio della trama di una commedia all’italiana.
Ma purtroppo Maria, l’amministratrice muore per un incidente.
Mandorla la bambina viene “adottata” dal condominio.
La mamma lascia scritto in una lettera alla figlia che il suo vero padre vive nel condominio.
Bisognerà ricorrere al test del DNA o il padre biologico di Mandola si farà avanti spontaneamente?
Questi sono i presupposti di una storia che ci racconta l’inimtimità di ognuno di noi. Ci ricorderemo che ancora prima di essere madri, mogli, padri, mariti e figli siamo persone: meravigliose ma allo stesso tempo terribili, e tutte con un infanzia alle spalle che rischia di perseguitarci per sempre. Scopriamo che la famiglia ci segna sempre. Chi ce l’ha ne avverte il peso fino a mandarla in pezzi, chi non ce l’ha la desidera come se fosse l’unico modo per ottenere una felicità infinita.
Una storia che in un modo o nell’altro ci chiama in causa tutti
…io Lo leggerei





